Anglotedesco

Anglotedesco

Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

venerdì 9 giugno 2017

Per Tito Boeri il pericolo non è la dittatura neoliberista ma il populismo...



Il pericolo ha un nome ben preciso.Si chiama populismo,la possibile  affermazione di partiti che offrono un messaggio semplice quanto pericoloso:interrompere il processo di integrazione europea e chiudere le frontiere agli immigrati,per meglio proteggere le persone piu vulnerabili dalle sfide della globalizzazione.È un messaggio che mina alle basi il principio della libera circolazione dei lavoratori all'interno dell'Unione Europea su cui si fonda, a partire dal Trattato di Roma,il processo di integrazione politica ed economica europea.
È un messaggio che toglie soprattutto ai giovani la migliore assicurazione sociale contro la disoccupazione di cui oggi possano disporre.Trovare lavoro in un altro paese dell'Unione è un'opzione per molti quando le cose vanno male dove si è vissuti sin li.Lo testimonia il vero e proprio esodo di giovani italiani verificatosi negli ultimi sei anni,contestuale  alla forte crescita della disoccupazione giovanile nel nostro paese.Un esodo esploso soprattutto negli ultimissimi anni di questa interminabile crisi,quando sono emigrati piu di 100.000 italiani all'anno.
La mobilità del lavoro è tanto piu necessaria nell'ambito dell'unione monetaria.Le differenze nei livelli della disoccupazione tra paesi dell'euro non sono mai state così grandi come dopo la Grande Recessione e la crisi dell'area euro.Mentre Austria e Germania hanno p tassi di disoccupazione relativamente stabili e inferiori alle due cifre anche per i giovani,la Francia ha conosciuto un aumento della disoccupazione soprattutto tra i lavoratori poco qualificati di tutte le età,mentre nei paesi del  Sud Europa si è verificata un'impennata nei livelli di disoccupazione,con punte del 40-60% fra i piu giovani.
La mobilità territoriale nell'ambito dell'Unione Europea è anche un potente fattore di integrazione culturale.Non è un caso che i giovani ,la componente piu mobile della popolazione,si riconoscano molto di piu dei loro genitori dell'identità europea.Un'Europa che ripristina rigidi confini nazionali,che erige muri al suo interno,diventa una mera entità geografica ,anziché un progetto di integrazione.

TITO BOERI nel libro POPULISMO E STATO SOCIALE (Editori Laterza).



La società capitalista ci vuole tutti precari e migranti,ha ragione Diego Fusaro.Chi si azzarda a mettere un freno alla dittatura neoliberista,è un pericoloso populista.
Tito Boeri ,presidente dell'Inps è stato consulente del Fondo Monetario internazionale.Nessuno ne parla mai in tv ma il FMI ha concesso prestiti ai paesi del Sudamerica,Africa,Asia Meridionale (vi consiglio di guardare  il documentario di Report "Un debito senza fine" che trovate su Youtube)  che  per ripagare questo debito sono stati costretti a privatizzare,tagliare e affamare le persone provocando milioni di rifugiati "economici" che bisogna accogliere.In poche parole:"i danni che ho fatto io le paghi tu".E il problema è il populismo e non il Fmi o la Banca Mondiale responsabili della povertà.
Questi sono i  comunisti di oggi.

Nessun commento:

Posta un commento